Le bufale e facebook

Purtroppo sempre di più si vedono condivisioni di notizie incredibilmente scambiate per vere. Una delle più tipiche è la seguente: “la figlia della ForneIMGP1459ro va in pensione a 29″, chiaramente falsa ma molti commenti veri, come se la notizia fosse vera. Ce ne sono migliaia simili pubblicate in siti web dedicati come “Il Corriere della Perail Giomale“, il Lercio etc. e costituiscono un rischio non solo di
brutte figure ma un concreto rischio di infettarsi con virus o con programmi che spiano il nostro computer.

Ci sono siti di Pseudoscienza, falso giornalismo, siti complottisti, pseudomedicina, notizie inventate, pagine facebook con notizie false.

In alcuni casi i siti sono solo simpatici con notizie false ma divertenti per fare qualche risata. Altri siti sono miraati ad ottenere i “like” di facebook o avere degli accessi web il cui numero produce guadagni, più la falsa notizia è interessante, maggiore sarà il numero dei click. In altri casi il rilancio al sito web espone al rischio di essere infettati direttamente da virus o spyware. Per un panorama completo vedere la Black list dei siti bufale.

Questo crescente aumento di siti “bufale” rappresenta un rischio ma, una volta che ci siamo resi consapevoli, un’opportunità per imparare a leggere e approfondire la notizia, imparare a non fidarsi di ciò che si legge spesso in pochi secondi. Internet è un’opportunità ma è necessario imparare ad usarlo per capire, approfondire e non credere a ciò che appare vero anche se incredibile come una recente notizia vera, “Il Pd chiede di abolire la tassa sugli yacht nella legge di stabilità”.

Altri Approfondimenti:

bufalopedia di Paolo Attivissimo

 

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