Apr 09

Pensiero Pasquale tra passato e futuro

La pandemia ha cambiato la vita di tutti noi in modi che non avremmo mai immaginato. Ci siamo trovati di fronte ad una situazione completamente nuova, senza alcuna preparazione o conoscenza. Eppure, nonostante la paura e l’incertezza, abbiamo assistito ad un’onda di solidarietà e di altruismo senza precedenti, soprattutto da parte del personale sanitario. E’ stato un momento di grande unità e cooperazione, in cui tutti eravamo accomunati dallo stesso obiettivo: sconfiggere il virus.

Ma ora che la pandemia sta lentamente diminuendo, sembra che ci stiamo allontanando da quell’unità e solidarietà. L’egoismo e la polarizzazione sembrano essere diventati all’ordine del giorno, soprattutto sui social media. Quelli che erano considerati eroi, rischiano di essere ora vittime di insulti e diffamazioni. Eppure, è proprio in momenti come questi che dobbiamo tornare a concentrarci sui valori che ci uniscono e sulla necessità di lavorare insieme per il bene comune.

La Pasqua è un momento importante per fare questo tipo di riflessione. La resurrezione rappresenta la speranza di una rinascita, di un nuovo inizio. Questo può essere un momento in cui rinnovare il nostro impegno verso la coesione sociale e personale, e verso la promozione della pace. Dobbiamo imparare a vedere gli altri come alleati, non come nemici. Solo così potremo costruire una società più giusta e solidale, dove tutti possano vivere in pace e in armonia.

Inoltre, la Pasqua ci ricorda l’importanza della fiducia nella scienza e nell’intelligenza umana. Solo attraverso l’educazione e la conoscenza, possiamo affrontare le sfide che il futuro ci presenta. Dobbiamo credere nella capacità della scienza di risolvere i problemi che ci affliggono, e dobbiamo lavorare insieme per promuovere la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative.

Infine, dobbiamo ricordare che tutti possiamo essere degli eroi, in piccolo o in grande. Non è necessario compiere gesti eroici, ma basta fare la propria parte per contribuire al bene comune. E’ importante lavorare insieme, con umiltà e rispetto, per creare un futuro migliore per tutti. L’augurio di Buona Pasqua deve diventare un messaggio di speranza e di fiducia nel futuro, un incoraggiamento a lavorare insieme per costruire un mondo più giusto e solidale.

Apr 01

La Paura del futuro dell’Intelligenza artificiale

Sono a Zagabria alla riunione europea sulla riabilitazione. In questi giorni tra le altre cose, si è discusso dell’innovazione in riabilitazione e dell’importanza dell’intelligenza artificiale per migliorare la prognosi e per potenziare la riabilitazione attraverso la robotica attraverso gli ausili, recuperare il linguaggio e molto altro. Abbiamo anche aderito a un grande progetto europeo che ha lo scopo di vedere come l’intelligenza artificiale possa migliorare la comprensione di meccanismi di recupero e predire le possibilità di contrastare la disabilità. Nella mia relazione finale ho discusso queste tematiche e le ho proposte programma di sviluppo per i prossimi mesi. Ho detto che certamente bisognava discutere e approfondire i rischi, come inserire questo sviluppo in una dimensione etica. È stato notevole l’imbarazzo quando diversi miei colleghi europei mi hanno chiesto come era possibile che in Italia si bloccasse uno dei simboli dell’intelligenza artificiale. Ho spiegato che io stesso non mi sarei mai aspettato una cosa del genere, peraltro del tutto inutile ad arrestare un processo ormai inalienabile. Purtroppo questo modo sbagliato di affrontare il futuro avrà un unico effetto, quello di rallentare lo sviluppo e la modernizzazione della nostra bellissima Italia. È inutile dire che chi ha preso questa decisione non si rende conto che ormai l’intelligenza artificiale è in ogni piega delle nostre attività e negli ultimi mesi ha subito un’accelerazione notevole. È giusto chiarire l’eventuale abuso di ChatGPT ma l’atto censorio assume un carattere violazione della libertà. La nostra privacy l’abbiamo già violata solo iscrivendoci ai social network. Anch’io ho diverse preoccupazioni ma bloccare o ritardare lo sviluppo di questo ambito, o di altri, significa solo ritardare lo sviluppo della medicina, della riabilitazione e negare possibilità di cura. Non bisogna aver paura del futuro ma affrontarlo con quella dose di coraggio permessa dalla conoscenza.

Gen 20

Teleriabilitazione passato, presente e futuro

Ho recentemente pubblicato un articolo di sintesi: Teleriabilitazione passato, presente e futuro

L’articolo discute della crescita della tele-riabilitazione, che si è sviluppata gradualmente a partire dalla fine degli anni ’90. La pandemia di COVID-19 ha dato un impulso significativo all’uso della telemedicina e della tele-riabilitazione, poiché i fornitori di assistenza sanitaria hanno dovuto trovare modi per continuare a trattare i pazienti a distanza. L’articolo sottolinea l’importanza della telemedicina e della tele-riabilitazione come parte di un sistema sanitario digitale più ampio. Sottolinea i benefici della cura a distanza per i pazienti con condizioni come ictus, lesioni cerebrali traumatiche e sclerosi multipla. L’articolo discute anche il quadro legale e regolamentare per la telemedicina e la tele-riabilitazione in Italia, comprese le recenti linee guida emesse dal Ministero della Salute e dalla Conferenza delle Regioni. L’articolo enfatizza la necessità di un sistema di registrazione sanitaria digitale completo e di messaggistica asincrona per una comunicazione rapida tra pazienti e operatori sanitari. L’articolo discute anche la metodologia e il modello organizzativo per la tele-riabilitazione, tra cui l’uso di criteri di valutazione clinica, strumenti e sensori basati a casa e misure di risultato riportate dal paziente. L’articolo sottolinea l’importanza della formazione e della ricerca nel campo della telemedicina e della tele-riabilitazione. Infine, l’articolo discute il ruolo delle società scientifiche nello sviluppo della telemedicina e della teleriabilitazione e la necessità di un cambiamento di paradigma nel sistema tariffario per la presa in carico territoriale dei pazienti.

Ott 04

John Pepper, una via di un paziente per migliorare i sintomi della Malattia di Parkinson

Numerosa la partecipazione all’incontro organizzato dal centro di riabilitazione di Trevi sulle strategie

di miglioramento della qualità della vita nelle persone affette da malattia di Parkinson. Erano presenti malati, i medici fisiatri, psicologi fisioterapisti. Un incontro molto stimolante quello che si è tenuto ieri sera. A Trevi si è tenuto un incontro con John Pepper, una persona malata di Parkinson che ha trovato un sistema per migliorare la sua condizione funzionale. Ha raccontato della sua esperienza, dell’angoscia dopo la diagnosi, di essersi reso conto a posteriori disegni erano iniziati molti anni prima. Inizialmente aveva pensato che facendo molte ore di palestra avrebbe migliorato, in realtà questo non è stato vero, ore di palestra corrispondevano a un peggioramento della malattia. Leggi il resto »

Dic 17

Le bufale e facebook

Purtroppo sempre di più si vedono condivisioni di notizie incredibilmente scambiate per vere. Una delle più tipiche è la seguente: “la figlia della ForneIMGP1459ro va in pensione a 29″, chiaramente falsa ma molti commenti veri, come se la notizia fosse vera. Ce ne sono migliaia simili pubblicate in siti web dedicati come “Il Corriere della Perail Giomale“, il Lercio etc. e costituiscono un rischio non solo di
brutte figure ma un concreto rischio di infettarsi con virus o con programmi che spiano il nostro computer. Leggi il resto »

Gen 07

La disinformazione sulla morte cerebrale mette a rischio la donazione degli organi

Il recente caso di Jahi McMath, la quale è stata dichiarata in morte cerebrale anche se il suo cuore batte ancora. Un nuovo caso Terri Schiavo negli Usa commentano i giornalisti

La madre della giovane ragazza non ha voluto sospendere la ventilazione artificiale come si fa in questi casi per permettere la donazione degli organi. Si può comprendere l’angoscia di una madre di fronte alla morte della propria figlia ma è più difficile giustificare i commenti dei giornalisti che fanno confusione con la morte cerebrale. Leggi il resto »

Ott 12

La nuova "spending review" in Sanità

Carlo Cottarelli, il direttore del Dipartimento finanza pubblica del Fondo monetario internazionale, scelto da Enrico Letta e Fabrizio Saccomanni per guidare la nuova spending review nel comparto pubblico.

Cottarelli

E’ l’occasione per commentare le nuove linee di revisione della spesa che verranno portate avanti. Cottarelli individua due fattori dirimenti: l’invecchiamento della popolazione e l’innovazione tecnologica. Questi dovrebbero essere i principali elementi sui quali confrontarsi nei prossimi decenni.
Analisi condivisibile anche se io parlerei non solo di invecchiamento ma di aumento della disabilità in generale visto in generale la maggiore sopravvivenza di condizioni che fino a pochi anni fa sarebbero deceduti.
La ricetta di Cottarelli si basa essenzialmente su cinque linee di intervento: Leggi il resto »

Set 08

Viaggiando nei paesi Baltici

IMG_4580Non è la prima volta che viaggio per lavoro nei paesi baltici. Due volte in Lituania, 2 volte in Lettonia (quest’ultima di passaggio), ora in Estonia. Per andare in Estonia, a Tartu, il modo piú semplice é stato atterrare a Riga, affittare una macchina per arrivare dopo 250 Km alla meta. L’aeroporto di Riga è piccolino ma accogliente e ben organizzato. La cittá moderna circonda un piccolo centro storico. Le macchine costose ci parlano di un benessere, forse in calo, ma ancora presente.
Sembra che il calo sia dovuto ai “soldi” fantasma dei giri finanziari americani venuti alla luce qualche anno fa. Le strade poco frequentate diventano poco curate quando ci si allontana da Riga. Un paesaggio essenzialmente piatto con molti boschi e acquitrini, poco popolato. È il tardo pomeriggio e il tepore del giorno lascia spazio alla brina che nei campi crea una coperta di nebbiolina sospesa.  Leggi il resto »

Mar 27

Le cellule staminali, il grillismo pseudoscientifico e il complottismo

Stem-cell ruling riles researchers
Italian health minister’s support for a controversial treatment appals the country’s scientists.
Alison Abbott, NATURE, 26 March 2013

Questa settimana su Nature, la più importante rivista del mondo scientifico, dedica un articolo alle scelte italiane rispetto alle cellule staminali, un cedimento a garanzia di pseudodiritti che nascono dalla disperazione delle famiglie. Malgrado la mancanza di prove scientifiche, sull’onda delle pressioni mediatiche si cede alla speculazione di chi, senza scrupoli, propone terapie costose di non provata efficacia. La cosa più grave è che non viene dichiarato cosa viene immesso precisamente nell’organismo della persona malata. L’unica cosa certa sono i costi notevoli e i lauti guadagni di chi li somministra.
Purtroppo si tratta di una storia già vissuta. Sto vedendo ora “le invasioni barbariche” dove da Daria Bignardi si ripropone l’opinione, smentita ampiamente dalla scienza, secondo cui i vaccini procurano l’autismo. Striscia la notizia e le iene supportano il diritto ad essere sottoposti a terapia con le cellule staminali, Massimo Gramellini che supporta questo diritto. Le persone e i programmi che preferisco si fanno promotori di diritti di cure che quasi sicuramente non hanno effetti e che sicuramente arricchiscono gli speculatori. Questo mi provoca una profonda crisi ideologica e mi fa riflettere su dove stiamo andando. Leggi il resto »

Feb 24

Viaggiando verso le elezioni

elezioni-3Un weekend impegnativo, ieri ero a Cagliari per insegnare ad un corso di riabilitazione oggi atterrato  a Fiumicino, stasera volo per Palermo dove domani e dopodomani devo intervenire al corso di Neurofisiologia e riabilitazione. Perfetto, si potrà pensare, combinazione tranquilla, relax. Invece mi trovo sul treno che mi porta in Umbria per votare, riprendere subito la macchina, tornare a Fiumicino, speriamo in tempo per il volo per Palermo. Leggi il resto »

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